Sea Shepherd Conservation Society infographic posters.

2_1

edit by Tobia Piatto (tobia.piatto@positive-magazine.com)

project, designer: Tommaso Zennaro

(rappresentazione grafica eseguita rigorosamente a mano tramite tavoletta grafica)

 


 Progetto per la tesi di laurea conseguita presso il corso di Design Industriale di Tommaso Zennaro. Nato a Venezia il 16 gennaio 1990, il disegno fu una delle sue prime e piu grandi passioni (sfociando poi in diversi ambiti della comunicazione visiva, come ad esempio la fotografia).

 Cos’è l’infografica?

L’infografica è un modo di esporre dati in maniera visuale, richiede quindi una ricerca approfondita e sistematica del tema che si vuole analizzare, andando a creare un metodo che risulti uniforme ed esteticamente accattivante per rappresentare i dati raccolti e in generale il messaggio che si vuole far arrivare al fruitore del proprio lavoro.

Cos’è Sea Shepherd?

Sea Shepherd Conservation Society è un’associazione no-profit fondata da Paul Watson (uno dei co-fondatori di Greenpeace) nel 1977 che si occupa della difesa dell’ambiente e della fauna marina. In particolare è famosa per le sue tecniche di combattimento per così dire “attivo” per fermare la caccia di balene nei mari dell’Antartide. Grazie all’uso di 2 navi e di un catamarano, Sea Shepherd ogni anno si reca a sud dei mari australiani per intercettare e bloccare la caccia di balene da parte della flotta giapponese nelle acque protette del Polo Sud.

Il progetto

Il tutto è quindi partito dall’  ammirazione per l’attività di questa associazione,  decidendo così di realizzare questa serie di poster che,in linea teorica, sarebbero poi stati messi in vendita sul sito online dell’associazione in modo da raccogliere fondi tramite la vendita, in quanto i finanziamenti sono basati unicamente su donazioni.

I poster si dividono in più aspetti e coprono a 360° la pratica della baleneria, fornendo dati oggettivi riguardo questa attività, raccolti da enti riconosciute sia pro che contro la baleneria.

Tutti i poster sono stati stampati su telo nautico impermeabile, con agli angoli un occhiello metallico, che conferiscono al progetto un aspetto più nautico. La stampa è stata realizzata in bicromia Cyan – Nero, con valori specifici sia per quanto riguarda le illustrazioni che le titolazioni, in modo che l’immagine di ogni poster sia uniforme e ben riconoscibile.

I primi 3 poster descrivono brevemente le 9 specie di balene più cacciate, con un breve testo  che introduce le caratteristiche principali, affiancato da icone che illustrano durata delle immersioni, peso, velocità di nuoto, dimensioni, dieta, habitat dell’animale e rischio di estinzione dello stesso secondo un valore riconosciuto internazionalmente stilato da IUCN. Il tutto affiancato da illustrazioni create da me che rappresentano l’animale in modo dettagliato.

Il progetto rappresentato per intero si può trovare qui.

 

Tobia Piatto

Tobia Piatto, born in 1989 in Venice, has started taking photographs about the underground world of skateboarding in 2007, making of his biggest passion a work. He has started working for POSI+TIVE magazine in 2010, writing for photography, fashion and culture departments.

*

*

Top