Giorgio Codazzi

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Photos by Giorgio Codazzi

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Giorgio Codazzi è un fotografo milanese, nato nel 1986.

1) Come nasce la tua passione per la fotografia? e come si è indirizzata verso la fotografia di moda?

è nata durante gli anni di scuola, durante i quali frequentavo un corso per fashion styling, guardando servizi e comprando libri di fotografi storici e contemporanei. Non avendo mai usato una reflex e non sapendo come fare, ho iniziato sperimentando e dopo un po di prove ho iniziato con i miei primi test. Fin da subito mi sono indirizzato verso la fotografia di moda. Ho iniziato ad assistere alcuni fotografi per il primo anno e poi successivamente ho acquistato la mia prima macchina fotografica.

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2) Quali difficoltà si incontrano in questo particolare momento di crisi all’interno del mondo della fotografia di moda?

La crisi c’è, penso che le difficoltà più grosse per un fotografo siano poter mantenere un saldo rapporto lavorativo con clienti, ma sopratutto con gli stessi ricavi di qualche anno fa, si tende a risparmiare oggi giorno.

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3) Nelle tue foto c’è un forte utilizzo delle luci interne: ci puoi parlare del tuo modo di fotografare e di rappresentare le tue idee?

Attualmente lavoro nell’editoria, la mia tecnica fotografica consiste nel creare prima di tutto un atmosfera con le luci, con contrasto chiaro scuro (spesso B/N o colore), seconda cosa è la scelta della modella, importantissima, lei deve sapersi muovere e saper esprimere ogni sua emozione, sia con le pose, che con il viso, styling essenziale e pulito. Di solito io scelgo modelle genere editoriale. A volte possono essere belle, ma spesso non rispecchiano il canone classico di bellezza. Esempio a volte possono risultare anche con difetti evidenti, nella fotografia cerco di trasformare un difetto in particolarità!

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4) Cosa cambia secondo te tra il digitale e l’analogico?

Differenze tra Analogico e Digitale, Analogico è molto costoso e necessità di tempo e pazienza, però è indice di veri fotografi, ora con l’utilizzo di Digitali e dorsi è tutto più semplificato il lavoro, però non il risultato, il che non significa che sia facile fare le foto.

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5) Quale sarebbe il lavoro che ti vorresti vedere assegnato?

Di lavori interessanti in circolazione ne esistono molti, sarebbe bello fare qualche campagna o magari qualche editoriale internazionale. Ma lasciamo che sia il tempo a parlare.

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6) I tuoi fotografi preferiti?

Sono Hedi Slimane, Willy Vanderperre, Mert Ala&Marcus Pigott e Craig McDean.

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