Lettere Olandesi – Un’altra Design Week Parte 1

Dall’Inviato Edoardo Costa

C’è un carrozzone che si aggira per le strade delle città d’Europa e d’America: quello delle Design Week, che spuntano regolari come tulipani o come funghi, a seconda che preferiscano la primavera o l’autunno.
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Senza dubitare sulle eccellenze esposte alla Wien Design Week, o alla Polish Design Week, per ora sicuramente le settimane più importanti rimangono quella storica di Milano, quella di Londra, e infine quella di Eindhoven.
Questa sì è appena conclusa il 25 Ottobre e come sempre ha avuto come fulcro principale gli studenti e i progetti della Design Academy, la più inarrestabile macchina promozionale e di marketing che il design di qualunque nazione potrebbe mai desiderare.
Se si parla di design olandese, il 90% di questo esce dalla Design Academy, ma ha sicuramente ricadute positive per tutte le altre scuole e accademie dei Paesi Bassi.
Ma cos’è esattamente il design creato dagli studenti di questa Accademia?
Possiamo difficilmente definirlo industrial design, ma bensì e la perfetta rappresentazione di quella vena artistica che ha contagiato una disciplina che una volta non si distaccava completamente dall’ingegneria e dall’architettura.
I progetti della Design Academy sono la realizzazione materiale di sogni e desideri, di opinioni e considerazioni totalmente personali. Sono il giudizio estetico soggettivo sul mondo che ci circonda, su come questi studenti lo considerano e su come vorrebbero che fosse.
Progetti che cercano di interpretare ed affermare trend e mode, e che vanno sicuramente osservati e analizzati con attenzione, le ispirazioni e i messaggi interessanti non mancano mai.

Ecco alcuni dei progetti più interessanti e suggestivi

Katharina Ludwing – DEFENSIVE MECHANISMS FOR URBAN BEING
Vestisti e accessori in cui cercare difesa e protezione.

Rene Siebum – SECOND SKIN
Un armadio ispirato all’arredamento giapponese che può modificare a piacimento lo spazio circostanze a seconda delle necessità

Marieke van der Bruggen – GARDEN OF DELIGHT
Una foresta che scende dal soffitto, i cui rami sono di dolcissimo e coloratissimo zucchero

Zoubida Tulkens – ROSAE
Due meravigliosi wallpaper creati con i petali delle rose ormai sfiorite.

Lizanne Dirkx – DRINKING FOUNTAIN
Una pietra, una forma pura e perfetta, coperta di piccoli ugelli su cui appoggiare i bicchieri dotati di una membrana di apertura alla base. I bicchieri si riempiranno dal fondo di acqua potabile, che la membrana di chiusura non farà uscire una volta staccati dalla base.

Niek van der Heijden – LIVING FORUM
Zona di attesa per spazi pubblici ispirata agli arredi da giardino anni ’60, ottenuti da un’unica struttura in tubolare zincato che crea una piccola piazza, un piccolo palcoscenico dedicato al contatto e alla condivisione.

Andrea Trimarchi & Simone Farresin – MOOR VASE
Una splendida collezione di ceramiche ispirate alla tradizionale produzione di Caltagirone, Sicilia, usate come medium per comunicare il cambiamento e il dramma dei nuovi rapporti tra l’Isola del centro del Mediterraneo e l’Africa.

Jihyun Ryou – SAVE FOOD FROM FRIDGE
Un progetto per eliminare un elettrodomestico ormai considerato irrinunciabile, il frigorifero.

GALLERIA DUTCH DESIGN WEEK PARTE 1
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Jihyun Ryou
050 SAVE FOOD FROM FRIDGE Jihyun Ryou

049 SAVE FOOD FROM FRIDGE Jihyun Ryou

David Andreas Artuffo
048 THE LINVING STREETS David Andreas Artuffo

Wing Lam Kwok
046 THE INVISIBLE WOUND Wing Lam Kwok

045 THE INVISIBLE WOUND Wing Lam Kwok

044 THE INVISIBLE WOUND Wing Lam Kwok

Gionata Gatto
043 CULTURA ROOTS Gionata Gatto

Eva Gevaert
041 KP107F Eva Gevaert

Jo Nakamura
039 COFFEEMAKER Jo Nakamura

Andrea Trimarchi & Simone Farresin
038 MOOR VASE Andrea Trimarchi & Simone Farresin

Continua nei prossimi giorni ….
Next days more photos…

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