Al Penzo Sabato si va verso il tutto esaurito

[dropcap type="1"]D[/dropcap]opo il successo contro il Padova lunedì scorso, che mancava in trasferta dal 1973, basterà solo 1 punto contro il Fano, che naviga nei bassifondi della classifica per assicurarsi la promozione automatica in serie B.

Gli ultimi dati sono quelli che fanno ben sperare: 3032 biglietti sono infatti stati venduti fino ad oggi, in aggiunta agli abbonati, 1111 in totale. Sommando i numeri è presto detto: la curva sud è ufficialmente sold out. Si aspettano quindi i dati per gli altri settori, considerando che la curva nord settore ospiti ha una capienza totale di 1300 posti, ma da Fano saranno in pochi a fare la trasferta fino a Venezia.


Per chi non avesse ancora comprato il biglietto per la partita della promozione, potrà farlo entro domani on line sul sito www.vivaticket.it oppure recandosi nella sede del Venezia a Mestre (Viale Ancona 43), con orario 9.15-12.45 e 15.15-18.15. La partita poi si giocherà Sabato 15 alle ore 16.30.

Si ricorda che gli studenti Universitari, portando il libretto, potranno accedere a tutti i settori dello stadio (esclusa tribuna centrale e d’onore) pagando 6,00 €.

Per chi non potesse recarsi alla sede del Venezia inoltre ci sono tanti altri punti vendita:

Tronchetto Agenzia dalle 08.30 alle 18.30
Garage P.Roma punto IAT dalle 08.30 alle 18.30
Infopoint Ferrovia Punto IAT dalle 08.30 alle 18.30
F18 Ferrovia dalle 08.30 alle 18.30
Rialto linea 2 dalle 08.30 alle 18.30
Accademia dalle 08.30 alle 18.30
Correr punto IAT dalle 09.00 alle 18.30
Lido Sme dalle 08.30 alle 18.30
Mestre Cialdini punto IAT dalle 08.30 alle 18.30
Infoaeroporto punto IAT dalle 08.30 alle 18.30
Dolo punto IAT dalle 08.30 alle 18.30
Sottomarina dalle 08.30 alle 18.30
Tabaccheria Edicola “Atlantis”, via Forte Marghera 137

Ovviamente noi sabato saremo al Penzo e sul nostro sito troverete un lungo reportage su tutto quello che accadrà allo stadio. Non vediamo l'ora.

 


1 Gol, 3 Punti, e -1 alla serie B. Moreo trascina il Venezia verso la promozione.

Forse la partita più sentita dell'anno. Una di quelle dove non si può mancare. Non irresitibile a livello del gioco, ma alla fine grazie ad un bel gol di Moreo il Venezia ammutolisce i tifosi del Padova e porta con se la consapevolezza che la Serie B è solo ad un passo. Al Penzo sarà quindi grande festa sabato prossimo se contro il Fano arriverà almeno 1 punto.  Il gol arriva nel secondo tempo: Falzerano in grande spolvero serve un bel cross a Stefano Moreo che con un gran tiro mette KO il portiere del Padova Bindi e fa esplodere i mille tifosi del Venezia sotto la curva nord dello stadio Euganeo.

Il Padova le ha provate tutte, ma il destino sembra sia proprio segnato. Le statistiche dicono di un Venezia che ha perso solo 3 partite e mentre continua a macinare punti, le avversarie, ovvero Padova e Parma hanno continuato a fare risultati solo a fasi alterne: non ultima la sconfitta del Parma con l'Ancona fanalino di coda che ha così spianato la strada alla squadra di Inzaghi verso una promozione che a Venezia si aspetta da molti anni.

E se i tifosi hanno chiesto a Tacopina l'Europa, lui in conferenza stampa ha spiegato di avere le idee chiare: questa squadra farà un passo alla volta, abbiamo un piano che guarda avanti per i prossimi 5 anni. Non vogliamo arrivare in serie A e navigare a vista. Noi vogliamo vincere". Se questi sono i risultati, beh non ci resta che aspettare.


Il Venezia si schianta contro il Padova: una sconfitta che brucia.

[dropcap type="1"]I[/dropcap]l Venezia però, che partiva da primo in classifica, si è dovuto arrendere di fronte al proprio pubblico ad uno dei "nemici" (in termini sportivi) storici, ovvero il Padova. Nulla da fare per la società di Joe Tacopina, presente allo stadio fino alla fine (lo si poteva scorgere nel tunnel verso la fine del secondo tempo mentre "sbirciava" in apprensione l'esito della partita.

Il Venezia si è adagiato nel primo tempo grazie ad un'autorete: il vantaggio è durato poco perché il Padova riporta la partita in parità grazie ad una punizione di Dettori: il pallone finisce addosso a Modolo che sorprende così Facchin e tutto da rifare. Mancava una manciata di secondi alla fine del primo tempo, ma a mandare in vantaggio gli ospiti è bastato un rigore (l'arbitro ha concesso giustamente la massima punizione), mandando le squadre negli spogliatoi sull'1-2.  Una doccia fredda per la squadra di Domizzi & Co, come se non bastasse il vento freddo che si è abbattuto sulla laguna veneziana.

Nel secondo tempo il Padova ha di fatto sottolineato le difficoltà realizzative del Venezia: a questa squadra, che punta dritta alla promozione in Serie B manca un vero bomber: Ferrari ha deluso anche a causa dell'espulsione rimediata verso la fine del secondo tempo, lasciando la squadra con un giocatore in meno. Le speranze per un pareggio vengono definitivamente accantonate prima col il gol di Neto Pereira e poi il sipario si chiude con l'espulsione di Garofalo. Ad ogni modo nulla è perduto: ora il Venezia lascia la testa della classifica e rimane a quota 29, con Pordenone e Reggiana a quota 30 e il Padova che sale a 28. Inzaghi ha comunque la consapevolezza di avere una squadra solida, ma che il lavoro da fare non è affatto finito, anche perché il campionato di Lega Pro è ancora lungo e riserverà di sicuro molte sorprese.


VENEZIA FC + CRASH BAGGAGE PER VIAGGIARE VERSO LA SERIE A

Del Venezia FC e delle sue imprese abbiamo già parlato anche nei giorni scorsi, dopo la vittoria sul campo del Pierluigi Penzo a spese del Lumezzane, sconfitto 2-0: 3 punti che hanno assicurato la vetta in Lega Pro nel girone B. Questa volta però non vogliamo parlarvi del lato sportivo della squadra, ma di quello più cool & di stile : Il Venezia FC da oggi infatti viaggerà con le stilosissime valigie di Crash Baggage.

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Un viaggio, campo dopo campo in giro per l'Italia che speriamo porterà fortuna alla squadra della nostra città, allenata da Superpippo Inzaghi: un viaggio verso la vetta più alta, quella della serie A, che manca oramai da diverse stagioni. Crash Baggage per noi non è solo una delle tante giovani aziende in Veneto, ma rappresenta un'idea vincente che ha voluto credere nel nostro progetto editoriale, diventando uno dei nostri partner principali, aiutandoci così a pubblicare articoli, interviste, fotografie e contenuti di qualità. Come non celebrare quindi questa nuova partnership tra la squadra del presidente Joe Tacopina e Crash Baggage? Ecco allora che vi mostriamo queste divertenti foto scattate al Centro Sportivo Talliercio a Mestre.


Il Venezia FC continua a Vincere: 2-0 con il Lumezzane

Dopo Parma e Ancona anche il Lumezzane si schianta contro il Venezia di Filippo Inzaghi e mantiene la prima posizione in Classifica in Lega Pro nel girone B: i soldi spesi dalla società presieduta da Tacopina fino ad oggi sembrano ben spesi e fanno sognare i tifosi, che hanno fretta di tornare nel calcio che conta, dopo un esilio dalla seria A che dura oramai da troppi anni.

Diciamola tutta, oggi non è stata una grande partita, anche perché l'attacco del Venezia ha fallito diverse occasioni, mentre il centrocampo è da rivedere, seppur ha mostrato un buon pressing nel primo tempo. I gol sono arrivati entrambi in modo fortunoso, uno per tempo. A trafiggere la porta di Pasotti nel primo tempo ci ha pensato Ferrari con un gol che non si può che definire proprio alla Inzaghi. Nel secondo tempo grandi sbadigli fino allo sfortunato autogol di Allegra che ha così ucciso le speranze del Lumezzane di provare a pareggiare, anche perché il portiere del Venezia non è stato praticamente mai impegnato. Inzaghi così può tirare un sospiro di sollievo e guardare già alla prossima partita, consapevole che la squadra sta migliorando di partita in partita, anche se i margini per migliorare sono tanti, in particolare nel secondo tempo, dove il Venezia si è allungato molto ed è sembrato un po' a corto di fiato ed energie.

[quote_box name=""]La Prossima partita: Pordenone-Venezia FC
7a giornata 01/10/2016 ore 20:30 - Stadio Ottavio Bottecchia[/quote_box]


Venezia FC: buona la prima, con il Forlì finisce 1-0

Prima dell'inizio della Partita, il presidente della società lagunare Joe Tacopina ha depositato assieme a Dario Solesin, (fratello di Valeria, la ricercatrice uccisa durante l'attentato a Parigi lo scorso novembre per mano dei terroristi dell'Isis) un mazzo di fiori sotto la tribuna opposta a quella centrale che è stata intitolata proprio alla memoria di Valeria. Inoltre un minuto di silenzio è stato osservato in memoria delle vittime morte a causa del terremoto e allo stadio sono stati raccolti oltre 1500 euro da destinare alla popolazione terremotata.

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Passando invece alla cronaca della partita, il Venezia è sceso in campo con la seguente formazione: Facchin tra i pali, Luciani, Pederzoli, Domizzi, Bentivoglio, Ferrari, Fabiano, Tortori, Modolo, Acquadro, Garofalo.

A portare la squadra in vantaggio al 21' del primo tempo ci ha pensato Fabiano che ha insaccato dall'interno dell'area piccola dove il portiere avversario Turrin nulla poteva, anche grazie ad una difesa che sul gol ha dormito alla grande. Questa è stata una delle vere occasioni da rete della partita, che consegna i primi 3 punti all'ex campione Filippo Inzaghi e rimanda il neo promosso Forlì alla prossima partita in casa con il Pordenone.

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L'unico sussulto durante il secondo tempo, di una partita solo a tratti divertente, (che ha dimostrato come il Venezia non abbia ancora i 90' sulle gambe) si è registrato verso la fine del secondo tempo quando per qualche secondo il Forlì ha segnato il pareggio: giusto il tempo di guardarsi attorno e l'arbitro Zingarelli di Siena annulla il gol a causa di una spinta di Bardelloni su Modolo.

Il Venezia ad ogni modo ha creato durante la partita diverse occasioni da rete per mandare KO gli avversari, ma forse senza grande veemenza: fatto sta che alla fine sono arrivati i 3 punti e dopo 4 minuti di recupero il mister Inzaghi ha potuto tirare un sospiro di sollievo con la consapevolezza che questo non è che l'inizio e la squadra potrà regalare grandi soddisfazioni: anche perché President Tacopina non scherza affatto e lo sta dimostrando con la grinta palpabile, come ad esempio il saluto pre-partita ad ogni singolo giocatore: piccoli segnali che a Venezia tutti aspettavano, dopo anni di burrascose presidenze.

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FILIPPO INZAGHI È IL NUOVO ALLENATORE DEL VENEZIA FC

Filippo Inzaghi sbarca a Venezia.
Conferenza stampa da tutto esaurito ieri a Venezia all'Hotel Ca'Sagredo a Cannaregio. Il presidente del Venezia Tacopina ha presentato alla stampa il nuovo allenatore che proverà la scalata del neo promosso Venezia in Lega Pro verso la serie B.

Impresa ardua dopo il cambiamento della categoria che vedrà un solo posto a disposizione per la promozione diretta nella serie cadetta, ma che Inzaghi ha subito raccolto, puntando dritto verso la promozione. Obiettivo quindi già messo in chiaro subito dall'ambizioso presidente americano che assieme ai suoi soci hanno aperto il portafogli per mettere a disposizione al mister che ha fatto sognare i tifosi del Milan una squadra competitiva. Annunciato già il primo acquisto: Maurizio Domizzi, svincolato dall'Udinese ha infatti firmato un biennale e si unirà alla corte di Superpippo al ritiro di luglio.


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