Iacopo Pasqui, UNCOMMONTIME

Uncommon time è un diario fotografico realizzato in dodici settimane e sviluppato in trittici, ed è il racconto di una realtà attraverso i non luoghi del quotidiano.

photos & text by Iacopo Pasqui

edited by Victor Anton

 

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Uncommon time è un diario fotografico realizzato in dodici settimane e sviluppato in trittici, ed è il racconto di una realtà attraverso i non luoghi del quotidiano. Il lavoro esplora il tessuto urbano con il quale solitamente mi relaziono, e ritrae momenti e situazioni nelle quali sono coinvolto, per volontà o casualità.

 

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Uncommon time è una storia precisa che si sviluppa nella sequenzialità dei trentasei scatti fotografici. Tutto il lavoro è incentrato sul concetto di assenza e non riconoscibilità del tempo e sul continuo rapporto tra realtà e finzione.

Questa dicotomia, propria del mio quotidiano, mi ha spinto a lavorare con criticità nei confronti di ciò che mi circonda, partendo dall’analisi dei paesaggi mutevoli e non in vista attraverso i quali si sviluppa la narrazione, fino ad arrivare alla sua conclusione, fatta di presenze e assenze.

 

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Non volevo e non cercavo una visione comune della città, ho  di adattato il mio immaginario a ciò che incontravo, creando una sorta di mondo parallelo, come una via di fuga dal reale.

Uncommon time è un teatro, è un circo, o forse, più semplicemente, la visione del vero.

 

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Iacopo Pasqui (Firenze, 1984) inizia a dedicarsi professionalmente alla fotografia nel 2008, attraverso la ricerca e la documentazione sociale.

Ha realizzato numerosi progetti in Estremo e Medio Oriente, in Africa del nord e negli Stati Uniti. Attualmente la sua ricerca è incentrata sul paesaggio, naturale e artificiale e sugli aspetti legati al quotidiano. La sua fotografia ci concentra sulla luce e sul colore mettendone in relazione i significati nei diversi contesti sociali che sceglie di ritrarre.

Da qualche tempo lavora sulla realtà legata al suo territorio di appartenenza ma continua a seguire progetti che lo portano fuori dall’Italia e dall’Europa. Collabora con Leica Camera.

Questo progetto è stato selezionato tra i tre vincitori della prima edizione del Leica Talent 2011, ed è stato realizzato tra dicembre 2011 e marzo 2012. Di recente è stato pubblicato il libro in edizione limitata.

 

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